Dati pubblici e intelligenza artificiale: accessibile non significa senza regole
Tutti gli articoliUna biografia professionale o un intervento in un forum sono accessibili online. Questo, da solo, non risponde alla domanda su come quei dati possano essere riutilizzati per l’intelligenza artificiale.
La pubblicazione ha un contesto
Un’informazione viene resa disponibile per una ragione e all’interno di un servizio. Raccoglierla in massa, combinarla con altre fonti e impiegarla per un modello introduce domande ulteriori. La reperibilità tecnica non sostituisce la valutazione del trattamento.
Che cosa chiarisce l’EDPB
Nel parere 28/2024 il Comitato europeo per la protezione dei dati affronta anonimato dei modelli, legittimo interesse e conseguenze dell’uso di dati trattati illecitamente. L’analisi è concreta: non tutti i modelli sono automaticamente anonimi e il legittimo interesse richiede una verifica dell’interesse perseguito, della necessità e del bilanciamento con i diritti delle persone.
Le aspettative delle persone
Tra i fattori indicati dall’EDPB rientrano la fonte dei dati, il contesto di raccolta, la relazione con l’interessato e i possibili impieghi del modello. Per un progetto aziendale è quindi utile documentare da dove provengono i dati e perché si ritiene appropriato usarli in quel modo.
Una domanda da portare nel progetto
Il Garante ha dedicato una nota informativa anche alla raccolta massiva dal web per addestrare modelli generativi. Per chi gestisce un sito, il tema riguarda sia la scelta di cosa pubblicare sia le possibili misure contro raccolte incompatibili. Per chi sviluppa un servizio, richiede un esame delle fonti e degli usi prima di avviare la raccolta.
Fonti e riferimenti
Contenuto informativo generale. L’applicazione delle regole richiede l’esame del caso concreto. Testo predisposto per la revisione dello studio nello staging.